2025ANÉKRON
Questa scultura non è pensata come un oggetto da osservare soltanto, ma come una presenza con cui entrare in relazione.
ANÉKRON
Rame-Piombo-Ottone-Patine naturali
Base Luminosa
Polifunzionale In Legno
H40-L35-P25
ANÉKRONGALLERIA
Questa scultura non è pensata come un oggetto da osservare soltanto, ma come una presenza con cui entrare in relazione.
È nata da un lungo processo manuale, fatto di tempo, ascolto e attenzione alla forma. Ogni linea, ogni variazione di superficie è il risultato di un gesto consapevole, mai casuale. La luce non è un semplice elemento funzionale. È parte integrante dell’opera. Attraverso la luce, la scultura continua a trasformarsi nel tempo e invita chi la possiede a partecipare a questa trasformazione. Avvicinati alla scultura con lentezza. Prima che la luce si accenda, la forma riposa nel silenzio, custodendo in sé tutte le possibilità . Quando la luce si risveglia, la scultura non si rivela mai tutta insieme. Si apre.
Le ombre si ritraggono, le superfici emergono, compaiono profondità dove prima sembrava non ci fossero. La forma cambia, non perché si muova, ma perché cambia il tuo sguardo.
Ogni accensione è un momento diverso. Ogni momento, una scultura diversa. Concediti tempo. L’opera risponde alla pazienza, non alla fretta.
Ciò che vedi non è solo l’oggetto, ma l’incontro tra luce, forma e la tua presenza.
Questa scultura è stata pensata per accompagnarti nella quotidianità , per mutare con il passare delle ore, dei giorni, delle stagioni, senza mai esaurirsi in un’unica visione.
Possederla significa accettare che la forma non sia mai definitiva, ma viva nel dialogo silenzioso tra materia, luce e osservatore.
LINGUAGGIOINOPERAANÉKRONILLUMINATI
Gli Illuminati non sono semplicemente sculture illuminate.
Sono opere incomplete senza la presenza di chi le accoglie.
La luce non serve a mostrarle: serve a terminarle.
Ogni scultura custodisce una sorgente luminosa propria, un cuore
attivo che rende la forma mutevole, instabile, viva.
L’opera cambia con l’intensità della luce, con la direzione dei faretti, con il colore scelto da chi la vive. La materia scolpita non è più definitiva: diventa una possibilità . L’artista non impone una visione unica. Invita a un dialogo.
In questo senso, gli Illuminati parlano della relazione profonda tra forma e coscienza.
La luce non rivela soltanto l’opera: rivela lo sguardo di chi la osserva.
Ogni configurazione luminosa è una conversazione silenziosa
tra artista e possessore dell’opera.